2008

Incontro circuito

La mostra dal titolo Incontro Circuito si è tenuta dal 25 al 27 luglio 2008 con gli artisti: Davide Bignami, di Brescia, che ha esposto una scultura dal titolo Parallelo e una “galleria ambulante” che consiste nel furgone col quale si sposta abitualmente, parcheggiato davanti all’ingresso dell’Attic Studio e adibito a spazio espositivo; Michele Putortì, filmaker di Parma, ha esposto una video installazione con l’animazione intitolata Icaro. Dagmar Radmacher artista Tedesca che vive in Danimarca, ha esposto le sue sculture fatte a maglia con le quali ci parla dei suoi ricordi d’infanzia. Durante la serata di sabato 26 e domenica 27 luglio, si è consumata la seconda parte della mostra in centro a Medesano in via Roma. In questa occasione gli artisti Sarah Elise Sartore di Milano e Davide Prato di Imola, esponenti del gruppo artistico Esploratori Urbani, hanno esposto fotografie di luoghi abbandonati.

Dinamiche transitorie

Dal 24 ottobre al 30 novembre 2008 si è tenuta alla Galleria d’Arte Attic Studio la mostra collettiva Dinamiche transitorie. Gli artisti invitati sono stati: Luca Armigero pittore di Lodi, Marco Campanini fotografo-artista di Fidenza (Parma), Karin e Prim Phisolayabut artisti di Bangkok (Tailandia), Andrea Spreafico artista di Laksevåg (Norvegia), Serena Vallese scultrice di Giulianova.

Ad accogliere i visitatori al momento del loro arrivo è la grande scritta “house” che il pittore Luca Armigero di Lodi ha appeso sulla parete esterna della casa che ospita la galleria. Marco Campanini, artista di Fidenza (Parma) che inaugurava lo stesso giorno anche una mostra a New York, espone nelle stanze dell’Attic Studio una grande stampa fotografica dal titolo “Isolario”. Prim e Karin Phisolayabut, fratelli tailandesi attualmente residenti a Londra, hanno portato a Medesano qualcosa della loro sensibilità orientale con delicate strutture semitrasparenti e video animazioni che ci riportano ad un mondo di sogno. Andrea Spreafico, artista di Ravenna che attualmente risiede a Laksevåg in Norvegia, espone una serie di autoritratti che danno allo spettatore diverse e originali versioni della visione che l’artista ha di sé. Serena Vallese, scultrice di Giulianova, da poco laureata all’Accademia di Brera, ha saputo coinvolgere gli spettatori con la sua capacità di lavorare i materiali più inusuali. La sua opera è fatta di grasso lavorato a forma di bucce di piselli e le casette di uccellini contengono alcune meringhe dolci. L’artista ci racconta con la sua installazione, il mondo naturale in comunione con quello artefatto.

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